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XI° Festival Nazionale
del Teatro “Salvo Randone”
Teatro Comunale “Aldo Nicolaj” - Calamonaci (AG)
Nello splendido Teatro Aldo Nicolaj a Calamonaci, alla presenza di un
numeroso pubblico, è andato in scena il Teatro, quello che celebra,
ricorda e commemora uno dei massimi attori teatrali: Salvo Randone.
Il
Festival Salvo Randone arrivato all’undicesima edizione, grazie al
contributo dell’Assessorato Beni Culturali, Ambientali e della Pubblica
Istruzione della Regione Siciliana, della Provincia Regionale di
Agrigento e dell’Unione dei Comuni “AltoVerdura e Gebbia” e su
iniziativa dell’Associazione “Mondo Sicania” ha celebrato due assolute
novità per la nostra provincia: una serie di rappresentazioni teatrali
per gli studenti delle scuole medie superiori, alle quali è stata
offerta anche la possibilità di partecipare ad un dibattito con autori,
attori e registi e una Mostra di pittura “Viaggio dal Rinascimento al
900” di Calogero Termine con lo scopo di creare un connubio culturale
fra Teatro e Arte pittorica.
L'evento ha portato dal 16 Novembre al 22 Dicembre sul palco
calamonacese compagnie di ottimo livello provenienti da tutta l'Italia e
nel galà conclusivo si è riservato di ospitare personaggi dello
spettacolo e dell'arte di grande rilievo culturale che hanno reso la
serata elegante e piacevolmente interessante.
Le
opere rappresentate sono state:
L’Arte della Commedia di Eduardo De Filippo, rappresentato dal Gruppo
Pierrot di Napoli il 16 Novembre.
Il
Galantuomo per transazione di G. Giraud con adattamento di M. Scaccia,
portato in scena il 23 Novembre.
Il
Golpe delle coscienze di M. Milesi autore contemporaneo, che è andato
in scena il 30 Novembre 2007 con il Gruppo teatrale Enter.
Processo e morte di Socrate dai Dialoghi di Platone, rappresentato dalla
Compagnia d’Arte Drammatica Lilibaeum il 7 Dicembre 2007.
Per
finire, il Musical “A notti di San Michele”, portato in scena dal Teatro
Stabile Nisseno il 13 Dicembre.
I
matiné sono andati in scena il giorno successivo per le scuole e sono
stati un valido strumento di crescita culturale e sociale che ha
permesso di avvicinare tanti giovani alla funzione terapeutica del
Teatro.
Inoltre dopo la rappresentazione, le compagnie, gli autori, i registi e
gli attori si sono intrattenuti con gli studenti attraverso dei
dibattiti, diventati poi dei veri e propri stages teatrali,
chiarificando come nasce un testo nella mente dell’autore, come viene
elaborato dalla regia ed infine come viene drammatizzato dagli attori.
Ovvia la soddisfazione degli organizzatori e dell'amministrazione di
Calamonaci.
Totò
Nicosia, ideatore e direttore artistico del festival, ha rilasciato una
sua dichiarazione: "Siamo veramente soddisfatti e gratificati
dall'ottima riuscita di questa serata conclusiva e dalla buona
partecipazione del pubblico all'evento. Come direttore artistico mi
preme sottolineare l'ottimo livello del festival e delle compagne che vi
hanno partecipato; è stata sicuramente una delle migliori edizione del
Festival Salvo Randone. Un particolare ringraziamento và al Sindaco di
Calamonaci Gioacchino Guddemi e a tutta l'amministrazione perché ha
creduto in questo progetto ed ha lavorato fianco a fianco a noi con
grande disponibilità e serietà ".
Ha
condotto il Gala Cecilia Foti, attrice protagonista di numerosi musical
e lavori teatrali, che ha anche cantato nel corso della serata un middle
di Rosa Balistreri. Altro momento musicale è stato quello della
sofisticata (e apprezzatissima in sala) musica etnica dei Jerusa Barros
Band.
Si
sono avvicendati sul palcoscenico diversi ospiti come l'attrice Imma
Piro che ha interpretato magistralmente un monologo tratto da Filumena
Marturano di Eduardo De Filippo, incantando la platea; il maestro
Marcello Mandreucci con Rosario Vella ha deliziato il pubblico con la
propria musica; il gruppo folk-etnico “I soliti noti” con le loro
sonorità mediterranee in chiave siciliana.
C'è
stato anche spazio per il ballo con Dario Conti e alcuni ballerini
dell’Accademia Internazionale del Musical, che si sono esibiti in due
coreografie originali musicate del maestro Carrubba.
Nel
corso della serata sono stati consegnati i premi alle compagnie
partecipanti al Festival, decretati dalla Giuria.
Alla
fine della manifestazione, l’unità operativa n. 112 di Sciacca
dell’Assessorato Agricoltura e Foreste ha offerto a tutti i presenti un
ricco buffet di prodotti enogastronomici tipici siciliani.
L’Associazione Culturale Mondo Sicania si ritiene ampiamente soddisfatta
degli obiettivi raggiunti e ringrazia, ancora una volta, l’Assessorato
in indirizzo per la sensibilità dimostrata nell’occasione.
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