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Le motivazioni

PREMI RANDONE ALLA CARRIERA
ADRIANA  ASTI
Il  Randone premia una delle più grandi e straordinarie attrici italiane, capace di assimilare la lezione dei grandi Maestri e di rielaborarla con un’estro e una creatività assolutamente originali unite a un temperamento come rare volte si è visto sui palcoscenici del nostro Paese.
E’ una delle più grandi interpreti teatrali e cinematografiche italiane. Dal suo esordio d’autore nel film Città di notte di Leopoldo Trieste è stato un susseguirsi di collaborazioni con i più grandi registi italiani; Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti, Accattone di Pier Paolo Pasolini, Prima della rivoluzione di Bernardo Bertolucci, e poi ancora con Visconti in Ludwig, e Il fantasma della libertà di Luis Bunuel.
Non ha mai smesso di alternare una fortunatissima carriera teatrale con una altrettanto magnifica carriera cinematografica  fino alla indimenticabile partecipazione al film di Marco Tullio Giordana La meglio gioventù.
Ha lavorato tra gli altri con Lilla Brignone, Tino Buazzelli, Tino Carraro,  Giancarlo Sbragia, Romolo Valli, Vittorio Gassman, Giorgio Strehler, fino al recentissimo Giorni Felici di Samuel Beckett, con Bob Wilson.

SERGIO FIORENTINI
Sergio Fiorentini ha dato dimostrazione nella sua lunga e fortunata carriera di saper infondere in tutti i personaggi interpretati una modernità espressiva tale da renderlo vicino e riconoscibile sia dal grande pubblico televisivo che da quello più esigente del teatro. Ovunque e sempre  Sergio Fiorentini infonde nei suoi personaggi un’umanità e un calore che lo rendono un indimenticabile protagonista del mondo spettacolo italiano.
Ha recitato in molte fiction televisive, Distretto di polizia, Papa Giovanni, Paolo VI  ma soprattutto è ricordato da tutti come “brigadiere Cacciapuoti” ne  Il Maresciallo Rocca
Ha prestato la voce ad attori del calibro di Gene Hackman, Max Von Sydow, Tom Wilkinson ma anche al celebre regista/produttore Mel Brooks nel film Balle spaziali.
Ha doppiato Bud Spencer nelle due stagioni della serie televisiva Detective Extralarge e Noi siamo angeli.
La sua carriera di attore teatrale poi è lunghissima e ricca di titoli famosi fino alle ultime produzioni In nome del Papa Re e Nell’anno del Signore.

PREMI RANDONE
TONI SERVILLO
Il PREMIO RANDONE a TONI SERVILLO per la sua lunga e feconda stagione artistica di attore capace di riscrivere la sua “parte” in un concertato armonico di testo e regia, creatore di una mirabile partitura segreta di intenzioni, di gesti, di sguardi, di visibili sentimenti e innumerevoli pensieri, attore di surreale umorismo coniugato a un ferreo rigore della disciplina drammatica tanto nel cinema che nel teatro vissuti con uguale passione e misura.
Tra i fondatori di Teatri Uniti, continua da attore e regista, il lavoro sul tessuto poetico della lingua teatrale napoletana attraverso spettacoli quali Partitura di Enzo Moscato, adda passà a nuttata dall’opera di Eduardo De Filippo, Rasoi, Zingari di Raffaele Viviani, Sabato Domenica e Lunedì di Eduardo De Filippo, di cui è attore e regista.
Dal 2007 porta in scena La Trilogia della Villeggiatura di Carlo Goldoni.
Dal suo esordio cinematografico con Morte di un matematico napoletano, di Martone,  fino all’incontro con Paolo Sorrentino nel suo debutto L’uomo in più, è stato un susseguirsi di grandi interpretazioni e di Premi,  il David di Donatello e il Nastro d’Argento come miglior attore protagonista per Le conseguenze dell’amore e come miglior attore protagonista grazie al film La ragazza del lago, di Andrea Molaioli. Da ultimi i due film osannati dalla critica come responsabili del risveglio della cinematografia italiana attuale: Gomorra di Matteo Garrone e Il divo di Paolo Sorrentino, entrambi vincitori dei premi della critica al Festival di Cannes.

DANIELA MAZZUCATO
Una splendida artista, testimone attiva del ruolo femminile in grado di affermarsi come protagonista aristocratica di una delle più importanti esponenti del bel canto e della commedia sofisticata. Un fascino di vita e di scena intatto nel tempo che ha raggiunto una maturità artistica di elevatissimo livello espressivo.
Un soprano rubato al mondo dell’opera, interprete di tante operette di successo a partire da Il Fiore di Hawaii a Trieste con Sandro Massimini, capace di cantare, recitare e danzare nello stesso tempo, come in una delle sue performance dei primi anni in cui addirittura pattinava, l’operetta La danza delle libellule.
Le difficoltà tecniche di dover passare dal parlato al cantato poggiando correttamente la voce, sono sublimate da questa meravigliosa artista che sempre più spesso s’è trasformata in raffinata attrice di prosa in grado di cantare e ballare senza mostrare il minimo cenno di sforzo; la sua prestigiosa carriera l’ha vista ironica e comica protagonista in molte commedie musicali tra cui solo per citarne alcune Kiss me baby, e recentemente To be or not to be, nel ruolo di Maria Tura,  con la regia di Antonio Calenda.

PREMIO SCENA – RANDONE
LOREDANA MARTINEZ
Il Premio è il riconoscimento a un’artista generosa e consapevole delle infinite possibilità che il suo mestiere le permette di offrire alla società e al prossimo.
Pedagoga e insegnante in prestigiosi Conservatori riesce ad alternare con lo stessa serietà il ruolo di interprete a quello di educatrice delle giovani generazioni.
Attrice dalla personalità multiforme e eclettica capace di spaziare in tutti i ruoli che offre la grande tradizione teatrale con la medesima ironia e un innato rigore estetico e con uno stile recitativo che non è esagerato definire “integerrimo”.
Il padre Corrado Martinez era direttore d’orchestra e musicologo. È la pronipote di Bernardo Geraci, compositore siciliano dell’Ottocento. Ha debuttato come attrice a sedici anni. Ha vinto il Premio Noce d’Oro come migliore attrice ha lavorato con Teatro Stabile di Catania, con V.Mezzogiorno,  Gibellina – dall’Agamennone di Eschilo,  Regia F.Crivelli,  M.Rigillo e G.Pistilli.  Orestea di Gibellina – dalle Coefore di Eschilo, Prodotto dal Teatro Massimo di Palermo, Regia F.Crivelli, Orestea di Gibellina – dalle Eumenidi di Eschilo.

PREMIO FICTION – RANDONE
LINDA COLLINI
Il Premio a una giovanissima attrice che crede nel suo lavoro come crescita individuale e ha dimostrato di volersi affermare per le sue qualità umane e artistiche attraverso un percorso di studio costante al servizio della difficile arte della recitazione.

PREMI GIBELLINA – RANDONE
CARMELO SARDO
Al suo esordio letterario, Carmelo Sardo, apprezzato giornalista del Tg5, sorprende il lettore con “Vento di tramontana”, edito da Mondadori. Una storia tenera e avvincente, che è riuscita a conquistare in breve tempo i lettori italiani.
Un successo straordinario che, recentemente, lo ha portato a debuttare anche oltralpe, con la traduzione in francese del romanzo. A Carmelo Sardo, il Premio “Ghibellina – Randone”, non solo per i prestigiosi meriti artistici e letterari, ma anche per l’impegno professionale, prima in Rai poi al Tg5, che lo ha portato ad essere uno dei giornalisti più apprezzati in campo nazionale.
Un successo che non lo ha mai allontanato dalla sua amata Sicilia e dalla sua Agrigento, terra di grandi scrittori.

PIETRO LONGHI
Attore, produttore, direttore artistico di tre teatri romani, presidente dell’Agis Lazio, personalità carismatica e multiforme; Pietro Longhi racchiude in sé molte doti e abilità, e oggi il Premio vuole ricordare un attore impegnato quotidianamente sul fronte delle battaglie che sempre più duramente il Teatro italiano si trova a dover affrontare in tempi di crisi e di riduzione dei finanziamenti alla cultura.
Pietro Longhi nel corso degli ultimi anni è stato in grado di aprire e animare, oltre al già affermato Manzoni, altri due nuovi teatri portandoli a livelli di qualità e di frequentazione tra i primi della Capitale, pur continuando a recitare in spettacoli di grande spessore.
Il Premio va a un uomo che generosamente dedica la sua vita all’arte del teatro nel senso più ampio del termine, con la consapevolezza di interpretare una missione alta di grande impegno morale e civile.

STEFANO RICCI e GIANNI FORTE
Un premio  agli “enfants terribles” della scena teatrale italiana. Versatili, sperimentatori e visionari, splendido esempio della migliore avanguardia teatrale, i loro spettacoli sono ormai richiesti non solo in Italia, ma in tutta Europa. Gianni Forte e Stefano Ricci sono narratori attenti della nostra realtà, di questo mondo senza più eroi, portando in scena i mali di oggi, ma con una base di ottimismo che cerca, sottopelle, nell’uomo contemporaneo, spogliato e denudato da ogni costruzione, potenzialità non sfruttate.

TEATRO VALLE della PRIMAVERA 2011
Dal 14 Giugno 2011 il Teatro Valle di Roma con il contributo straordinario di giovani artisti e maestri di pensiero e pratica teatrale è luogo aperto al confronto, al dibattito, alla riflessione su natura e destino del valore del teatro come bene culturale collettivo.
Oggi, da Gibellina- Neapolis di una appassionata rifondazione culturale-,nel segno della più alta tradizione del teatro d’Arte Italiano che la figura di Salvo Randone continua ad incarnare, questo riconoscimento alla coraggiosa azione di difesa e di rilancio propositivo di un luogo simbolo della scena nazionale.

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