XIII^ Edizione
Premio Salvo Randone

XIII^ Edizione Premio Salvo Randone - Oscar del Teatro
Lunedì 28 Dicembre 2009 - Teatro Rivoli di Mazara del Vallo
Nella deliziosa cornice del Teatro Rivoli di Mazara del Vallo, il 28 dicembre parola all'Arte del Teatro con la XIII edizione del Premio Salvo Randone.

Anche quest'anno la passione e la caparbietà del Direttore Artistico Totò Nicosia hanno dato vita ad una serata di festosa intensità in ricordo di Salvo Randone, straordinario e irripetibile talento del Teatro italiano.

La manifestazione, marchiata dall'eleganza e dalla sobrietà della regia di Rosario Galli e condotta da Marco Simeoli e Alessia Cardella, ha regalato al pubblico in sala vari momenti di pulito epiacevole intrattenimento, risate e commozione, note, parole e danza grazie alla partecipazione di artisti che si sono distinti nel panorama culturale italiano per impegno, professionalità e talento.

A partire dall'assegnazione del Premi Mazara del Vallo – Randone, si sono alternati sulla scena l'attore, presentatore e operatore culturale Nino Luca Graziano, Carlo Dilonardo premiato per il suo libro “Paolo Grassi. Il valore civile del teatro. Cronache, racconti, memorie”, un saggio di rara intensità, apprezzato dal Piccolo Teatro di Milano e da tutto il mondo teatrale italiano; premiato anche l'eclettismo e il talento dell'attrice, regista, autrice, conduttrice e doppiatrice Ida Sansoni. Il premio è stato assegnato quest'anno anche al TGR Sicilia per i quale è intervenuto uno dei volti storici della redazione siciliana Franz La Paglia.

I Premi Fiction – Randone sono andati quest'anno a due giovanissimi e promettenti attori: Jgor Barbazza e Sara Zanier, protagonisti della nota Soap di Canale 5 Cento Vetrine; Premio Fiction – Randone anche all'eclettica Michela Andreozzi, simpaticissimo volto della comicità televisiva e radiofonica, autrice di testi teatrali insieme a Max Tortora e recentemente in TV con le mini serie Distretto di Polizia e La Squadra. La premiazione degli artisti è stato magistralmente intermezzata dai divertenti interventi di Vittorio Viviani accompagnato al pianoforte dal maestro Andrea Bianchi, oltre che dalle performance canore della Kola Band.

Di grande qualità anche l'assegnazione dei Premi Scena - Randone che sono andati alla straordinaria Lucia Sardo, attrice autentica e talento vero che ha lavorato e collaborato con i più rappresentativi personaggi dell'arte italiana come Nino Manfredi, Lino Banfi, Luca Zingaretti, Luigi Lo Cascio, Marco Tullio Giordana, Carlo Verdone e tanti altri, e allo stupefacente Vittorio Matteucci interprete di rara bravura che ha emozionato ed entusiasmato il pubblico e gli artisti presenti con l'esecuzione di alcuni brani tratti dai musical Notre Dame de Paris di Cocciante e Tosca Amore Disperato di Dalla, dei quali è tutt'ora apprezzatissimo protagonista.

Premi Palco – Cinema all'eleganza ed al garbo di Daniela Poggi, volto noto della TV, del cinema e del teatro e donna impegnata attivamente nel sociale, e alla prepotente ed esplosiva verve di Luigi Maria Burruano, personaggio di straordinaria coloritura artistica che si è distinto negli anni sia in teatro che per la sua partecipazione a progetti cinematografici di grande impatto, potremmo citare I Cento Passi di Giordana fino al recentissimo Baarìa di Tornatore.

A concludere la kermesse i Premi alla Carriera Salvo Randone.

La giuria, composta da Valeria Ciangottini, Rosario Galli, Giancarlo Sammartano, Pamela Villoresi e presieduta da Giorgio Pressburger, ha assegnato quest'anno i premi all'incontenibile talento di Fioretta Mari, spumeggiante e intensa interprete capace di assimilare la lezione dei grandi maestri siciliani e di rielaborarla con estro e un'originalità sui migliori palscoscenici italiani e internazionali, a Giulio Brogi volto storico del teatro italiano che ha regalato interpretazioni indimenticabili nel cinema d'autore; Premio Randone anche alla grande storia d'artista di Renato De Carmine che in collegamento telefonico con la sala ha reso omaggio a Randone con la sua voce vivamente commossa e tremante.

Daniele Piparo